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Risposta. Diciamo il cazzo che ci pare.

Tag: Filosofia

Posso, quindi sono ancora.

L’essere umano è un fascio di possibilità, un rogo di potenza che può incendiare l’universo o rinchiudere se stesso fino a diventare uno squallido braciere soffocato dalla cenere.

Può vederne soltanto pochi, però, dei sentieri che si stendono davanti ai suoi piedi. Sebbene siano tutti presenti, li davanti a lui. E, anche se non ne è conscio, la sua azione può avere ruoli rivoluzionari. Ma il dispiegamento della propria possibilità rimane rischioso e difficile.

La morte è semplicemente il momento in cui le possibilità scendono a zero, lo stato in cui più nulla è possibile. Lo zero assoluto.

The pool

Per questo l’uomo che si suicida compie l’azione più aberrante tra quelle a lui concesse, annienta la possibilità che altro possa accadere, uccide il cambiamento. La seconda azione più squallida è chiaramente la limitazione delle possibilità altrui, e quindi l’omicidio.

Da sempre l’uomo costruisce gran parte della propria letteratura proprio sull’apparente paradossalità della morte e sull’impossibilità del rapporto con qualcosa che non ha più possibilità di essere, ma che fu.

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Milioni di invocazioni ai morti, di pianti sulle tombe, di canti elevati a ciò che non può tornare mai più.

Credo che chi si suicida non cerchi in realtà questo, l’annullamento, ma semplicemente un cambiamento, qualcos’altro, e non vedendo più nessun sentiero davanti ai propri piedi, scoprendosi assolutamente impotente al mondo, cerca l’ultimo possibile cambiamento. Chiaramente sono soltanto speculazioni, queste, non sono  un medico o uno psicologo.

-Diogene Sileno

Perché detesti l’onestà?

Riporto qui la conversazione su whatsapp fra me (UomoSigla) e Diogene Sileno, ché siamo tipi tecnologici, noi. Riportiamo la discussione perché siamo narcisisti ed egocentrici e megalomani.

Onestà1

Onestà2

Onestà3

Onestà4

Che bravè che siamo.

UomoSigla feat. Diogene Sileno

L’enorme mostro-orologio.

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– La veste del Mostro –

[Il rifiuto dell’erotico, l’evasione dalla realtà.]

Caso Francesco Sole. Non so bene, fa schifo lui e fa schifo chi lo segue, chi lo ama e tutte le ragazzine cicciottelle che si sgrillettano in cameretta pensando a lui: proprio così, la notte, mentre i genitori dormono – dormono senza avere idea di quanto sia insignificante l’essere che hanno messo al mondo, vestito e nutrito; e senza rendersi conto di quanto siano colpevoli loro, che per egoismo hanno concepito, perché avere un pesce rosso non bastava (“Aver commesso tutti i crimini, tranne quello di essere padre.” Emil Cioran, L’inconveniente di essere nati).

Dicevo… la notte, mentre i genitori dormono, il cellulare in una mano e l’altra a ravanare le mutande, a pasticciare il clitoride con le unghie colorate. Questo è il motivo per cui seguite questi individui. Questi idilli viventi, queste vie di fuga, portali per un mondo fatato. Lo stesso meccanismo che ha garantito il successo a libri come Harry Potter, Twilight, ShadowHunters. C’è questa voglia di evadere da una realtà brutta e grigia verso nuove terre, franche, piene di bellocci fisicati che girano seminudi. Diciamocelo, bambine e ragazze, l’erotico tira sempre, vi tira un fracco.

– La strategia del Mostro –

[Masturbazione maschile e femminile, la vita vuota che il mostro vi regala, l’elevazione ad arte dell’erotico, gli approfittatori-idoli (i profeti del Mostro).]

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