E niente, me la sbrigo in fretta. Non preoccupatevi amici della lettura involuta, della “regresi” da facebook, della cultura  anche-no, della grammatica elastica, del blocco maiuscole; non preoccupatevi che mi spiccio.

Leggendo “Viaggio al termine della notte” ho trovato certi parallelismi fra quel che l’amico Diogene diceva nel suo “articolo” sulla Coscienza di morte. Ed essendo L-F. Céline  un tantino più abile nella parola del nostro Diogene – questione anche di duro lavoro, il nostro Diogene è giovine come anche io sono giovine, ci sarà tempo per diventare maestri parolieri – ho deciso di fare questo breve articoletto per aggiungere valore al concetto di Coscienza di morte (che sicuramente è proprietà di qualcun altro e non del Diogene – il nostro, si intende).

Così eccovi un po’ di Céline per incupirvi la giornata.

Il colonnello, era dunque un mostro! Adesso, ne ero convinto, peggio di un cane, non s’immaginava la sua dipartita! Capii al tempo stesso che dovevano essercene molti come lui nel nostro esercito, dei prodi, e poi di sicuro altrettanti nell’esercito di fronte. Chi poteva sapere quanti? Uno, due, molti milioni forse in tutto? Da quel momento la mia caghetta divenne panico. Con esseri del genere, quest’imbecillità infernale poteva continuare all’infinito… Perché avrebbero dovuto fermarsi?

O ancora.

Il cannone per loro era solo un rumore. È per questo che le guerre possono durare. Anche quelli che la fanno, che ci sono dentro, non se la immaginano mica. Una pallottola in pancia, avrebbero continuato a tirar su vecchie scarpe per via, perché potevano “ancora servire”. Come il montone che, sul fianco, in un prato, agonizza e bruca ancora. La maggior parte della gente non muore che all’ultimo momento; altri cominciano e si perdono vent’anni d’anticipo e qualche volta anche di più. Sono gli infelici della terra.

E ci sono altri punti ma già questo dovrebbe bastare, leggetevi il libro se vi è piaciuta la pappa e ne volete ancora. Altrimenti scaricatevelo, su tntvillage dovrebbe esserci. Fate voi.

-UomoSigla-